CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER I DANNI INDIRETTI CAUSATI DAL TERREMOTO: TUTTE LE INFO

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER I DANNI INDIRETTI CAUSATI DAL TERREMOTO: TUTTE LE INFO

Oltre 28 milioni di euro a favore di attività commerciali, artigianali e di servizi delle Marche. Di questi fondi il 50 per cento è riservato alle imprese ricadenti nei comuni marchigiani del cratere sismico. Lo stabilisce il decreto firmato dal presidente e vice commissario alla Ricostruzione, Luca Ceriscioli, finalizzato a favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi, del commercio e artigianato e delle imprese che svolgono attività agrituristica.

CHI PUO’ CHIEDERE IL CONTRIBUTO

1) Le imprese del settore turistico, commercio, artigianato e agriturismi

2) insediate da almeno 6 mesi antecedenti agli eventi sismici

3) ubicate nella Regione Marche

4) imprese che abbiano  avuto una riduzione del fatturano non inferiore al 30 percento: tale riduzione è determinata dalla differenza tra il fatturato dei 6 mesi tra il 19/1/2017 e il 19/7/2017, rispetto al valore medio dei medesimi 6 mesi del triennio precedente (2014 – 2015 – 2016)

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande si presentano sul SIGEF , esclusivamente DAL 14 MAGGIO AL 30 GIUGNO 2018

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è pari al 30% della riduzione di fatturato

COSTI AMMISSIBILI

A corredo della domanda vanno dimostrati i costi di produzione sostenuti negli esercizi 2017 e 2018

Questa agevolazione NON E’ CUMULABILE con altri contributi concessi sugli stessi costi ammissibili.

Le imprese devono essere operative nelle 4 province marchigiane (esclusa la Provincia di Pesaro Urbino che non ha comuni nel cratere) e devono aver subìto una riduzione di fatturato almeno pari al 30% nel periodo che intercorre tra gennaio 2017 e luglio 2017 rispetto alla media dello stesso periodo dei tre anni precedenti.

CHIEDI A  CNA SE NE HAI DIRITTO E COME POTER ACCEDERE.

INFO: CNA Terr.le Fermo, resp. Nicolas Baldini, 0734/992746

Pubblicato da: Stella Alfieri

Ci dispiace, i commenti sono chiusi per questo articolo.