PREMIO CAMBIAMENTI MARCHE: LINSET, EDILMAG E BYTEWEEN LE START UP PREMIATE A MONTEMARCIANO

PREMIO CAMBIAMENTI MARCHE: LINSET, EDILMAG E BYTEWEEN LE START UP PREMIATE A MONTEMARCIANO

Offre servizi di ricerca, testing e prototipazione nel campo dei materiali compositi ad elevata tecnologia, per una manifattura sostenibile e a basso impatto ambientale nei settori dell’eolico, della nautica e dell’industria aerospaziale. E’ l’azienda fanese Linset & Co di Paolo Francia ad aver vinto il premio “CambiaMenti”, riservato alle imprese innovative nate negli ultimi tre anni ed organizzato dalla Cna Marche.

Al secondo posto si è classificata la Edilmag Srl, di Rodolfo Brandi e Christian Ricciarini, un’azienda pesarese di servizi alle imprese. Si tratta di una start up innovativa che ha creato una piattaforma web con relative app, dedicato alle imprese delle costruzioni, per trasformare le giacenze di magazzino in risorse, tramite la condivisione e lo scambio con altre aziende.

Sul terzo gradino del podio la Byteween Srls, dell’anconetano Luciano Mariani, che ha sviluppato un innovativo protocollo di comunicazione che sfrutta le frequenze audio al posto delle radio frequenze. E’ così possibile scambiarsi dati in assoluta sicurezza, anche in assenza di connessione Internet. Sono le onde sonore a diventare rete ed a connettere ogni dispositivo, anche sott’acqua e senza esporre al rischio di inquinamento da onde elettromagnetiche. A sceglierle una giuria formata da esponenti della Regione Marche, della Cna, del mondo accademico, della comunicazione.

Sono piccole imprese con grandi idee. Come le altre decine di nuove aziende che hanno aderito all’iniziativa della Cna, partecipando al premio CambiaMenti. Imprese che si cimentano, tra l’altro, nella realizzazione di manufatti recuperando legno di scarto, nella creazione di prodotti alimentari salutistici innovativi, nella costruzione di edifici modulari ecosostenibili.

“Tra le imprese marchigiane selezionate per il premio CambiaMenti,”ha affermato Leonardo Mezzabotta presidente Giovani Imprenditori Cna Marche, “il 54,5 per cento ha in azienda almeno un laureato, il 45 per cento due laureati e il 20 per cento ben quattro laureati, smentendo il luogo comune che vuole una carenza di laureati nelle aziende artigiane”.

Nella terra delle botteghe artigiane, nascono sempre più imprese ad alta qualità e innovazione. “Si tratta” ha sostenuto Donato Iacobucci dell’Università politecnica delle Marche “di un nuovo modello marchigiano di fare impresa e occupazione, una sfida per le istituzioni, per le associazioni di rappresentanza e per il mondo del credito”.

Siamo sempre lì. Piccole imprese con grandi idee. “Un modello vincente per la Cna” ha detto il presidente Cna Marche Gino Sabatini, “che ci punta con forza, seguendo queste nuove imprese nei primi tre anni di vita con servizi, businnes plan e finanziamenti”.

Per sviluppare le grandi idee alle piccole imprese servono soldi. E qui scende in campo   Fidimpresa Marche, il Confidi della Cna “che” ha comunicato la presidente Sabina Cardinali “garantisce alle start up e alle imprese innovative l’accesso ai capitali finanziari necessari per avviare l’attività”. Insieme alla Regione “che,” ha ricordato Massimo Rocchi dell’Assessorato alla Formazione “mette a disposizione per la creazione di nuove imprese, contributi a fondo perduto grazie al Fondo Sociale Europeo”.

Le 37 imprese marchigiane presenti a Montemarciano il 30 novembre andranno a Roma dove parteciperanno alla fase finale del premio CambiaMenti organizzato dalla Cna Nazionale.

I vincitori   andranno a Dublino per incontrare i maggiori esperti di Facebook e Google, oltre ad avere a disposizione consulenze sulla manifattura evoluta, un insieme di servizi e di opportunità di confronto con “venture capitalist” e fondi di investimento, grazie all’apporto del partner Italia Startup.

“Metteremo a disposizione delle più meritevoli” ha concluso Marco Vicentini presidente nazionale Cna Giovani Imprenditori “formazione, assistenza e sostegno in modo da favorire la creazione di competenze per le future generazioni d’impresa”. E le piccole imprese con grandi idee potranno prendere il volo.

Pubblicato da: Stella Alfieri

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