QUATTORDICESIMA, APE SOCIALE E LAVORATORI PRECOCI: IL PATRONATO EPASA-ITACO INFORMA

QUATTORDICESIMA, APE SOCIALE E LAVORATORI PRECOCI: IL PATRONATO EPASA-ITACO INFORMA

La legge di Bilancio 2017 ha previsto delle novità che avranno effetto dal mese di luglio. Per i pensionati viene aumentato il limite di reddito per avere diritto alla somma aggiuntiva,  cosiddetta “quattordicesima”. Si tratta dell’aumento del limite di reddito per aver diritto a tale indennità, che passa da 9.786,86 euro lordi annui a 13.049,14 euro lordi. Chi ha compiuto 64 anni o li compirà entro il 2017 e che rispetta il limite di reddito indicato, avrà diritto in misura piena o parziale, in base agli anni di contributi versati, all’importo aggiuntivo che sarà erogato dall’INPS con la mensilità di luglio. Per chi non riceverà automaticamente questo importo ma rispetta i requisiti, può comunque richiederlo con apposita domanda.

L’altra novità riguarda i lavoratori autonomi e dipendenti vicini al pensionamento. La legge ha introdotto due possibilità di accesso anticipato alla pensione: l’APE SOCIALE e i LAVORATORI PRECOCI. La prima è una prestazione assistenziale che verrà erogata fino al compimento dell’età richiesta per la pensione di vecchiaia ai lavoratori che hanno 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi (36 anni per i lavori faticosi). Possono invece essere considerati Lavoratori Precoci, coloro che hanno almeno 12 mesi di contributi per periodi di effettivo lavoro prima dei 19 anni di età, e 41 anni di contribuzione al 31/12/2017. Soddisfatti questi requisiti di base, potranno accedere all’una o all’altra ipotesi SOLO i lavoratori che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  1. Stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito di una procedura conciliativa, e hanno concluso integralmente il periodo di fruizione dell’indennità di disoccupazione Naspi da almeno 3 mesi;
  2. Assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge, la persona in unione civile o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;
  3. Hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalla commissione sanitaria competente per il riconoscimento dell’invalidità civile, di grado pari o superiore al 74 per cento;
  4. Sono lavoratori dipendenti che risultano svolgere o aver svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più attività lavorative particolarmente difficoltose, ovvero per i soli lavoratori precoci anche le mansioni che soddisfano i requisiti dei lavoratori usuranti.

Il patronato Epasa – Itaco è a disposizione per tutte le informazioni e per l’inoltro delle domande.

Referenti: Dott.ssa Sabrina Giusti, Roberta Di Lorito,  tel. 0734/600288 (Fermo), 0734/992746 (P.S.Elpidio) mail: giusti@cnafermo.it, dilorito@cnafermo.it Via Salvo D’Acquisto n.123, 63900 Fermo (FM) – Via Belvedere n.20 (Villa Baruchello), 63821 Porto Sant’Elpidio (FM)

Pubblicato da: Stella Alfieri

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