PORTALE AUTOMOBILISTA: NECESSARIO VERIFICARE I PROPRI DATI

Ancora una settimana: slitta al 23 novembre l’accesso al Portale dell’Automobilista per la consultazione, da parte dei committent,i della “regolarità” delle imprese di autotrasporto in conto terzi, della banca dati gestita dall'Albo.
Dal 23 novembre, data di “apertura” pubblica dell’accesso, i committenti dovranno farne uso per controllare essi stessi la “regolarità” dei vettori prima di affidare un trasporto stradale (e ciò vale anche per gli autotrasportatori che utilizzano un sub-vettore).
Dal controllo potranno emergere situazioni regolarità in cui non ci sono corresponsabilità del committente a quelle di “semaforo giallo” in cui richiedere il DURC all’autotrasportatore solleverà il committente stesso dalla corresponsabilità.
Per gli autotrasportatori, dare un “sguardo” alla propria posizione è importante al fine di riconoscere la correttezza dei dati riferiti alla propria impresa perché il proprio “semaforo” potrebbe essere giallo quando invece i dati danno come esito il “semaforo verde”.
Dal 23 novembre 2015 la verifica sulla regolarità del vettore è assolta dal committente di servizi di trasporto, previa autentificazione, mediante accesso alla funzione “Consultazione regolarità imprese”, attiva sul portale dell’Automobilista; a tal proposito, sullo stesso sito, sarà messo a disposizione uno specifico manuale utente.
La procedura di preventiva registrazione-autenticazione del committente (chiamata nel sito: “registrazione Cittadino”), è analoga a quella prevista per le imprese.
Si evidenzia che nella definizione di “committente” può rientrare anche l’impresa di autotrasporto che a sua volta assegna un servizio di trasporto, in tal caso, nel comitato del 12 novembre c.a., è stato chiarito che tale impresa, seppur già registrata, deve nuovamente registrarsi utilizzando la procedura prevista per il Committente.

Pubblicato da: Stella Alfieri

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